Portogruaro (Ve) 

Morini Moto

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La filiale inglese di Ducati ha sollecitato la factory bolognese a produrre più Multistrada 1200 per il mercato interno, visto che i concessionari hanno già raccolto oltre 200 ordini (con relativi anticipi) superando di gran lunga le aspettative. E questo, naturalmente, sulla fiducia, visto che nessuno ha potuto ancora provare la moto.
I dirigenti di Ducati UK hanno inoltrato la richiesta a Bologna dopo che la nuova Multistrada era stata esposta all’MCN Carol Nash London Show di inizio febbraio, creando un’immediata impennata d’interesse. Ducati Manchester ha ricevuto d’un botto oltre 30 ordini per questo modello “multiuso” della Casa italiana, seguita a ruota dai concessionari di Glasgow, Londra e Coventry.
« Tutti i nostri concessionari, in effetti, stanno riscontrando un livello di interesse per questa moto mai raggiunto in precedenza » dicono alla filiale inglese. L’80% degli ordini, oltretutto, riguarda la versione S da 14.925 sterline (al cambio, sui 17.000 euro, esclusa la Vat, ovvero l’Iva inglese) – dotata, com’è noto, di sospensioni semi-attive Öhlins, Abs e controllo di trazione Dtc – rispetto alla versione standard da 10.995 (circa 12.500 euro, sempre Vat esclusa).

La Multistrada 1200, forte dei suoi 150 cavalli, andrà a confrontarsi non solo con la varie BMW GS, Triumph Tiger, Moto Guzzi Stelvio (Morini Granpasso? Benelli TreK? Si spera di si…), oltre che, naturalmente con la nuovissima Yamaha Superténéré, appena svelata al mondo; ma anche, perlomeno secondo i colleghi di MCN, con modelli sport-tourer tipo la stessa Honda VFR1200F.
I concessionari britannici, però, sostengono che la Multistrada ruberà parecchie vendite anche al segmento delle superbike stradali. Compresa, ovviamente, la stessa Ducati 1198, vien da dire…
Le prime moto da far provare ai clienti d’oltre Manica dovrebbero arrivare dai concessionari locali a inizio aprile, mentre le prime 1200S andranno in consegna subito dopo. Il primo lotto di arrivi nel Regno Unito è comunque già tutto venduto, e il prossimo è previsto per metà estate.

Ma anche il mercato italiano pare si stia scaldando a dovere, nei confronti della nuova, intrigante versione della tuttofare Ducati. « Abbiamo avuto ottimi riscontri dai vari eventi organizzati in tutta Italia presso i nostri concessionari, oltre che in varie discoteche e altri luoghi di aggregazione » ci ha confidato GianLuciano Garagnani, ex pilota di buon livello e attualmente responsabile commerciale Italia della Casa bolognese, durante una visita alla nostra redazione. « I nostri concessionari sono molto motivati e hanno già raccolto parecchi ordini dai clienti ».
Del resto, per una Casa motociclistica vendere una moto “a scatola chiusa”, sulla fiducia, prima ancora di farla provare, è davvero motivo d’orgoglio.

Fonte: http://www.moto.it/news/vogliamo-piu-multistrada.html

http://www.motomorini.com

Motoraduno di Primavera a Percoto (UD) 14/03/2010

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Friuli Venezia Giulia
DOMENICA 14 MARZO

Motoraduno di Primavera a Percoto (UD) MC Morena, viale venezia 159, Udine (UD), 0432-233966, www.motoclubmorena.it

Yamaha XT1200Z Super Ténéré

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Yamaha XT1200Z Super Ténéré: 15.290 euro il prezzo della First Edition

Da oggi è possibile prenotare la nuova Yamaha XT1200Z Super Ténéré “First Edition”. Il prezzo fissato per l’Italia è di 15.290 euro franco concessionario e per aggiudicarsene una basta andare su www.super-tenere.com.

La First Edition sarà in vendita per un solo anno e di serie sarà equipaggiata con diversi accessori per l’utilizzo touring ma anche fuoristradistico: coppia di borse laterali rigide in alluminio, griglia protettiva per il faro e piastra paramotore in alluminio.

Per ricordare alcuni dati tecnici, la Super Ténéré è equipaggiata con un bicilindrico fronte marcia da 1.199 cc, 4 valvole, 110 cavalli a 7.250 giri/min. Inoltre, è la prima Yamaha di serie ad adottare il controllo della trazione “TCS”.

Moto Guzzi Stelvio 1200 NTX Abs

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Una stradale di taglia massima
Milano 08/03/2010 – Quanto a mole non ha nulla da invidiare alla concorrenza più blasonata. Basta guardarla per capire che con questa NTX viaggiare sarà un piacere. Il look certo non delude. La nuova colorazione anzi accentua il carattere aggressivo di questa endurona. Le parti meccaniche fanno bella mostra di sé sotto al serbatoio (che purtroppo rimane di 18 litri anche sulla NTX), con il bicilindrico che sembra sfondare le forme della moto. Le finiture hanno poco o nulla da invidiare alla concorrenza e particolari come il vano ricavato nel serbatoio mostrano una certa attenzione ai viaggiatori. La posizione in sella è azzeccata e la qualità percepita ottima. A differenza delle versioni Adventure della concorrenza, la Guzzi Stelvio offre una sella a soli 820 mm da terra che aiuta i meno alti e lancia un segnale chiaro: chiamatemi endurona ma preferisco l’asfalto. Tutta l’impostazione della Stelvio, infatti, guarda alla guida su strada lasciando solo marginalmente la possibilità di affrontare qualche sterrato; la versione NTX però offre la possibilità di montare uno pneumatico posteriore tassellato da 150/70. La novità più sostanziale è nascosta però nell’ormai storico motore da 1.151 cc e 4V. Appena arrivata sul mercato, la Moto Guzzi Stelvio è piaciuta per tanti aspetti ma aveva un neo imperdonabile per questo tipo di moto: il motore era vuoto ai basso-medi regimi e poi scatenava in alto. Per il turista medio, che magari viaggia in coppia e carico di bagagli, questo non è certo il massimo. L’obiettivo dei tecnici era dunque quello di aumentare la coppia ai medi regimi sacrificando, se necessario, la spinta agli alti. La soluzione è stata trovata montando un nuovo albero a camme che cambia le alzate e gli incroci delle valvole. Si è aggiunto a questo un nuovo air box e una rimappatura della centralina. Leggi tutto l’articolo …

Honda 3R-C: un buffo ibrido fra auto e moto disegnato in Italia

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moto
Che noi italiani fossimo fantasiosi lo si sapeva. Ora, però, ci siamo messi anche a reinventare l’auto per la città. Infatti, questa 3R-C è stata disegnata da un pool di designer presso l’unità Research and Design di Honda a Milano. Lo scopo? Immaginarsi la mobilità futura nelle città.

Per la verità, esistono già in commercio scooter e vetture con tre ruote, ma poche sono così “ibridate” come questo prototipo, del quale non si riesce a dire se sia più un’auto o una moto. Infatti, anche se si deve guidare con il casco, questo 3R-C ha dei fianchetti che offrono protezione al guidatore in caso di urto laterale. Inoltre, in marcia si è esposti alle intemperie, ma il guidatore è protetto da una specie di coperta integrata. Infine, una volta parcheggiato il mezzo, il suo parabrezza si richiude sul posto del guidatore per non farci entrare dentro acqua o sporco: sigillato come sulle auto.

La trazione è posteriore ed è elettrica. Le batterie sono poste rasoterra, per abbassare il baricentro. Come sulle auto supersportive, poi, visto che il motore è dietro, davanti non può non esserci il bagagliaio: non enorme, ma dotato di serratura. Curiosi? La si potrà ammirare dal vivo al Salone di Ginevra.

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