set 25
Parenzo (in croato Poreč) è una città croata situata sulla costa occidentale della penisola istriana. È uno dei maggiori centri turistici della regione.
Di antiche origini romane, si è sviluppata attorno al porto, protetto dall’isolotto di San Nicola (oggi in croato Sveti Nikola). La popolazione della città si aggira attorno alle 7.600 persone, residenti in gran parte nelle periferie; comprendendo l’intero territorio comunale (142 km²), la popolazione sfiora le 20.000 unità.
L’area conta circa 37 km di coste comprese, da nord, tra il fiume Quieto (Mirna), a sud di Cittanova (Novigrad), e Fontane (Funtana), nei pressi di Orsera (Vrsar).

set 11
Malga montana immersa nel verde con possibilità di belle escursioni. E’ situata nel comune di Ovaro e i suoi terreni si estendono fino a Sutrio, bella località sciistica in inverno. Dalla malga si gode un bel panorama su Ravascletto.
Malga Pozof
Loc. Pozof
Liariis
33025 Ovaro (UD)
ago 15
Baska è un luogo turistico che si trova all’estremità sudest dell’isola (43 km dal ponte di Krk). Baska ha un clima eccezionale con oltre 2500 ore di sole in un anno. Bascanska Draga si trova nell’immediata prossimità di Baska (4 km), località attraversata dal 45mo parallelo. Batomalj si trova nella vallata di Baska. La chiesa che sorge sul colle è un noto Santuario Mariano. Jurandvor, situata nella fertile campagna di Baska è nota per un dei più importanti monumenti glagolitici croati, la cosidetta Bascanska ploca (intorno al 1100) conservata nella Chiesa romanica di Santa Lucia, monumento altamente significativo e peculiare della lingua e lettaratura croata. Qui si trova la più famosa spiaggia di sabbia (e ghiaia) di Krk, è lunga poco meno di due chilometri, uno dei più grandi arenili della Croazia. La spiaggia è stata insignita della Bandiera Blu per la purezza della natura.
Il Parco nazionale dei laghi di Plitvice (in croato Nacionalni park Plitvička jezera) si trova in Croazia, nel complesso montuoso di Lička Plješivica, in un territorio di fitte foreste, ricco di corsi d’acqua, laghi e cascate.
Le prime iniziative per proclamare il parco area protetta risalgono alla fine del XIX secolo, ma il parco venne istituito solamente nel 1949 divenendo il primo parco nazionale croato. Il Parco nazionale dei laghi di Plitvice dal 1979 fa parte della lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
ago 07
I due temerari Marzio e Simone …
L’Ungheria (Magyarország in ungherese, IPA /mɒɟɒrorsaːɡ/, ufficialmente Magyar Köztársaság, Repubblica d’Ungheria) è una repubblica dell’Europa centrale e dell’Europa danubiana. Confina a nord con la Slovacchia, ad est con l’Ucraina e la Romania, a sud con la Serbia e la Croazia e ad ovest con l’Austria e la Slovenia; si tratta di uno stato senza sbocco al mare.
L’Ungheria è una repubblica parlamentare, l’attuale capo di stato è László Sólyom e il capo del governo è Gordon Bajnai.Dal 1º maggio 2004 è Stato membro dell’Unione europea.

Il lago Balaton (tedesco: Plattensee), chiamato anche mare ungherese, si trova nell’Ungheria occidentale ed è il più grande lago dell’Europa centrale. La lunghezza massima è di 79 km e la larghezza massima di 13 km. La sua superficie è di 594 km².
A metà viene attraversato dalla Penisola di Tihany, che restringe la sua larghezza fino a 1,3 km. La profondità media ammonta a 3,25 m, quella massima a 12,5 m. A causa della bassa profondità l’acqua in estate si riscalda fino a 28 °C. La riva meridionale del lago è pianeggiante, quella settentrionale è lambita dalle propaggini dei monti Bakony e dai vigneti del Badacsony.
I romani chiamavano il lago Balaton Pleso. Il nome ungherese deriva dallo slavo blatna, che significa acquitrino. Nonostante il nome poco invitante le spiagge, i bagni e le fonti termali dei dintorni attirano molti turisti stranieri. Hanno importanza economica anche la viticoltura e la pesca.
lug 15
Il Plan de Corones, in tedesco Kronplatz, è una montagna delle Alpi alta 2.275 m s.l.m. Si trova sul versante sud della Val Pusteria, in Alto Adige, 3 chilometri a sud di Brunico. L’origine del massiccio a forma di panettone, il cui punto più alto si chiama Spitzhörnle,[1] è vulcanica.[2]
Sito panoramico, offre una vista spettacolare sulle montagne circostanti, dalle Dolomiti (la montagna più lontana visibile è la Marmolada) fino alle vette delle Alpi in Val Venosta.
Dall’inverno 2008-09, con l’apertura della nuova pista “Piculin” che dal Piz de Plaies scende a Piccolino (in ladino appunto “Piculin”), in Val Badia, il comprensorio è collegato con quest’ultima a mezzo bus con pianale ribassato, che in 20 minuti circa conducono a La Villa. Sempre nell’inverno 2008-2009 è stato inaugurato lo “Snowpark Plan de Corones“ per gli amanti dello sci acrobatico e il free riding. Sarà realizzata nel 2010 una nuova pista sul versante nord lunga 6.450 metri dotata, come tutte quelle del comprensorio, di impianto di innevamento programmato e che andrà a collegare il Plan de Corones direttamente alla ferrovia della Val Pusteria attraverso una stazione di interscambio fra treno e cabinovia che sorgerà in località Perca (Percha); la stazione a monte di tale cabinovia sarà integrata a quella a valle della già esistente telecabina “Gipfelbahn”, che si trova accanto al rifugio “Herzlalm”. L’intento che sta alla base di questa nuova realizzazione è quello di liberare, per quanto possibile, la valle dal traffico privato offrendo la possibilità di usufruire di un collegamente “sci ai piedi”, veloce ed economico, tra ferrovia e impianti di risalita.